Tre croci, tre uomini appesi,
dolore, lamenti, c’è un volto sfregiato
dai chiodi piantati negli arti protesi.

Martello che batte, ferite sul legno,
ricordi la mano di chi ti tradì:
angoscia, paura,un senso di sdegno.

Con te ai tuoi lati, due giovani ladri
nel male vissuti, valori di vita negati,
son figli lasciati da fragili madri.

Un solo pentito che chiede perdono,
la strada ha smarrito, lo spirito è nudo
Gesù lo riveste di splendido dono.

Il sole si eclissa, terribile sorte,
la luce si spenge nel pianto di donna
e Lui con un grido accetta la morte.

* * *

Preghiera inviata da Gigliola De Fons